Bando di ricerca Fondazione IPERVITA 2022/2023

Articolo 1 – Finalità

La Fondazione Insieme per Vita agli Anni bandisce un concorso per l’assegnazione di un premio per un progetto di ricerca per un importo di euro 10.000,00 (al lordo degli oneri di legge a carico dell’Ente e del beneficiario), con l’obiettivo primario di sostenere la persona e la qualità della sua esistenza da realizzare individuando nuovi modelli di presa in carico globale in ogni età della vita e mettendo a punto strategie assistenziali innovative. Il progetto deve prevedere una sezione dove si evince la sostenibilità economica dello stesso.

Articolo 2 – Requisiti di Partecipazione

Possono partecipare al concorso i candidati/e:

  1. in possesso di Laurea Specialistica/Magistrale
  2. di età non superiore a 45 anni compiuti alla data di scadenza del bando.

Articolo 3 – Modalità di presentazione della domanda

La domanda di partecipazione al concorso (All. 1) dovrà essere presentata via mail all’indirizzo: ​​[email protected] entro il 30/08/2022. Non verranno prese in considerazione le domande pervenute con altre modalità. Non potranno essere accettate domande presentate oltre tale data.

Alla domanda di partecipazione dovranno essere allegati:

  1. scheda dei dati anagrafici del partecipante (All. 1), compilata in ogni sua parte. Nel caso il partecipante sia un gruppo di ricerca, dovrà essere compilata una scheda per ciascun componente. Inoltre, andrà indicato un referente (Principal Investigator) al quale saranno inviate le comunicazioni relative al bando di concorso. Si ricorda che eventuali modifiche di indirizzo/recapito telefonico dovranno essere tempestivamente comunicate.
  2. La proposta di una copia del progetto/protocollo di ricerca, redatto secondo quanto di seguito specificato (All. 2);

La proposta del progetto/protocollo non deve riportare, pena l’esclusione, l’indicazione del nominativo/dei nominativi del partecipante/dei partecipanti. 

La proposta del progetto/protocollo di ricerca dovrà essere redatta in due lingue: italiano e inglese. 

La durata massima del progetto non dovrà superare i 24 mesi.

Inoltre alla domanda il candidato dovrà allegare:

  1. Fotocopia fronte e retro di un documento di identità valido;
  2. Autocertificazione del titolo di laurea/dottorato;
  3. Curriculum vitae da cui si evinca un’esperienza maturata nel campo della ricerca con particolare riferimento alle scienze sanitarie o nell’ambito del progetto di cui all’art. 1. Il curriculum vitae dovrà contenere l’elenco delle pubblicazioni ed eventuale assegnazione di finanziamenti ricevuti in passato per progetti di ricerca (titolo del progetto, autori del progetto, ente finanziatore, importo del finanziamento)

Articolo 4 – Valutazione delle candidature

Le domande pervenute saranno valutate da una Commissione giudicatrice, composta da Presidente, Direttore Generale e Direttore Scientifico della Fondazione stessa e da due professori di chiara fama internazionale italiani o stranieri.

Il giudizio della Commissione è insindacabile.

Se necessario, a fini chiarificatori, l’ufficio potrà chiedere ai candidati le integrazioni che riterrà utili.

Il nome del/lla vincitore/trice sarà reso pubblico sul sito web della Fondazione Insieme per Vita agli Anni, sul sito http://www.ipervita.org/ 

Articolo 5 – Procedura di valutazione e formulazione della graduatoria

La valutazione delle proposte di progetto presentate in lingua italiano e inglese avverrà sulla base dei seguenti criteri: (Vedi allegato 3):

  • Attinenza del progetto con le finalità della Fondazione
  • Rispetto degli aspetti etico-deontologici della proposta di progetto di ricerca
  • Rilevanza, anche in termine di innovazione, del quesito di ricerca
  • Validità del razionale scientifico
  • Appropriatezza della bibliografia 
  • Validità del disegno di studio e dei metodi (popolazione e contesto, campionamento, criteri di eleggibilità, dimensione del campione, strumenti di valutazione, procedure dello studio, analisi dei dati)
  • Realizzabilità delle attività descritte nella proposta di progetto e nel GANTT
  • Congruità dei costi preventivati 
  • La multidisciplinarità e la possibile multi professionalità
  • Rilevanza internazionale del progetto di ricerca
  • Ricaduta dei risultati del progetto per la popolazione oggetto della proposta finanziata

Articolo 6 – Vincitore e modalità di erogazione del premio

Al vincitore sarà assegnato un premio di €10.000,00 (al lordo degli oneri di legge) seguente modalità:

  • Prima quota pari a €5000,00 entro il primo anno di attività dopo presentazione di un rapporto di ricerca nel quale indicare le attività svolte.
  • Seconda e ultima quota pari a €5000,00 a conclusione della ricerca e dopo la pubblicazione di uno o più articoli in riviste scientifiche indicizzate e con impact factor e di eventuali monografie relative all’argomento trattato.
  • Su richiesta da parte del principal investigator del progetto finanziato, la Commissione giudicatrice potrà assegnare ulteriori sei mesi per concludere la ricerca.
  • Il principal investigator del progetto finanziato dovrà presentare ogni 6 mesi il piano delle attività principali svolte per la realizzazione del progetto.
  • Successivamente alla consegna il vincitore sarà invitato a partecipare alla cerimonia di premiazione della Fondazione “Insieme per vita agli anni” in cui dovrà presentare i risultati del progetto di ricerca finanziato.
  • L’amministrazione si riserva di verificare la veridicità delle dichiarazioni rese in fase di autocertificazione; qualora venissero accertate dichiarazioni false o contenenti dati falsi, sarà revocata l’assegnazione del premio.
  • Ai vincitori sarà data comunicazione del conferimento del premio di studio a mezzo di e-mail della Fondazione “Insieme per vita agli anni”. 

Articolo 7 – Informativa sul trattamento fiscale

Si informa che sulla base di quanto stabilito dell’art. 50 del D.P.R. 22/12/1986, n° 917, le somme percepite a titolo di borse di studio, assegni, premi o sussidi corrisposti a fini di studio sono assimilate a quelli di lavoro dipendente.

Articolo 8 – Trattamento delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali (D.Lgs. 30.06.2003 n. 196)

Il trattamento dei dati del presente avviso di selezione è svolto nel rispetto delle vigenti norme in materia di tutela dei dati personali ai sensi degli artt. 13 e 14 del Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016. Tutti i dati richiesti sono destinati alle operazioni finalizzate all’espletamento del procedimento rivolto all’assegnazione dei premi di ricerca. La resa dei dati richiesta è obbligatoria al fine di partecipazione del concorso. In caso di mancata presentazione o resa incompleta, conseguirà l’esclusione della selezione stessa.

I dati potranno essere comunicati alle competenti amministrazioni per i controlli previsti.

Titolare del trattamento dei dati è il Presidente della Fondazione “Insieme per vita agli anni”, nella figura del suo legale rappresentante Prof.ssa Rosaria Alvaro.

Roma, 10 Maggio 2022

Titolo del progetto   
Nome e Cognome   
Luogo e data di nascita   
Domicilio di residenza   
Recapito telefonico   
Indirizzo e-mail   
Indirizzo e-pec   
Ruolo professionale   
Questo autore è il responsabile del progetto (in caso di gruppo di lavoro)SINO
Questo autore è stato designato a ricevere le comunicazioni inerenti il concorsoSINO

DICHIARAZIONE TRATTAMENTO DATI PERSONALI

Autorizzo il trattamento dei dati personali, ivi compresi quelli sensibili ai sensi degli artt. 13 e 14 del Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016 per le finalità di cui al presente avviso di candidatura. Consapevole delle sanzioni penali, nel caso di dichiarazioni non veritiere e falsità negli atti, richiamate dall’art. 76 del D.P.R. 445 del 28/12/2000.

Data _______________________ Firma_________________________________________

Allegato 2 – SCHEMA DEL PROGETTO DI RICERCA

Il Progetto di Ricerca va redatto secondo le seguenti indicazioni:

  • Numero pagine: max 10
  • Interlinea: 1.5
  • Bibliografia: APA Style
  • Titoli dei paragrafi: Times New Roman 12 grassetto, allineato a sinistra, nero
  • Corpo del testo: Times New Roman 12, giustificato.

Deve, inoltre, essere strutturato nelle seguenti sezioni:

  1. Titolo
  2. Razionale Scientifico/Background
  3. Obiettivi (primario e secondario, se previsto)
  4. Materiali e metodi:
    • Disegno dello studio
    • Partecipanti e centri 
    • Campionamento
    • Dimensione del campione
    • Criteri di eleggibilità
    • Procedure dello studio
    • Descrizione del progetto con diagramma di Gantt
    • Strumenti di raccolta dati
  5. Analisi dei dati
  6. Considerazioni etiche
  7. Implicazioni per la pratica clinica
  8. Bibliografia

Allegato 3– SCHEMA DI VALUTAZIONE DEL PROGETTO

In via preliminare, la commissione giudicatrice valuterà tutti i progetti pervenuti in termini di rispondenza ai criteri di partecipazione ed alla pertinenza con il bando di concorso. Per entrambi questi punti, il giudizio sarà attribuito in base alla presenza (Si) o meno (No) dei predetti requisiti.

Si ricorda che è cura dei partecipanti assicurarsi che i progetti rispondano, interamente, ai requisiti richiesti. La mancata rispondenza anche ad un solo requisito provocherà l’esclusione del progetto dal processo di valutazione.

Successivamente, i progetti ritenuti ammissibili verranno sottoposti a valutazione delle caratteristiche specifiche. Ciascun membro della commissione attribuirà, ad ognuno degli aspetti del progetto, un punteggio basato su una scala Likert a 5 punti (da 0 a 4), così distinta: 0 = insufficiente o non valutabile; 1 = sufficiente; 2 = buono; 3 = ottimo; 4 = eccellente.

Le caratteristiche che verranno sottoposte a giudizio saranno le seguenti:

  1. Rilevanza ed attualità del tema di ricerca: si valuteranno l’importanza e la rilevanza dell’argomento proposto come tema della ricerca nel contesto di sviluppo scientifico, culturale e professionale;
  2. Background scientifico e strategie di ricerca bibliografica: si valuterà se il razionale alla base del progetto di ricerca è ben strutturato, se è supportato da una ricerca bibliografica di qualità e se risponde chiaramente al gap presente in letteratura;
  3. Appropriatezza e chiarezza del quesito: si valuterà se il quesito di ricerca è chiaro, esplicito, appropriato e coerente con il razionale scientifico ed il progetto presentato;
  4. Obiettivo/obiettivi: si valuterà se l’obiettivo primario e gli eventuali obiettivi secondari sono chiaramente individuati ed enunciati;
  5. Metodologia e strumenti: si valuterà se sono chiaramente indicati la metodologia di svolgimento della raccolta dati (in base al disegno di studio) e lo strumento (o gli strumenti) che si intendono utilizzare;
  6. Congruenza tra quesito di ricerca e disegno dello studio: si valuterà se il disegno dello studio è congruente con il quesito di ricerca;
  7. Campionamento: si valuterà se la popolazione di riferimento è correttamente individuata, se il campione selezionato (o che si intende selezionare) è stato individuato con una tecnica appropriata e se risulta rappresentativo della popolazione di riferimento;
  8. Etica e Deontologia: si valuterà se gli autori hanno dichiarato, esplicitamente, il rispetto degli aspetti etici e deontologici previsti per la Buona Pratica Clinica e di Ricerca (D. Min. Salute 14/7/97) e se hanno predisposto apposite strategie per la garanzia della sicurezza dei dati e per la tutela della Privacy ai sensi degli artt. 13 e 14 del Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016;
  9. Piano organizzativo: si valuterà se sono chiaramente indicati i tempi ipotizzati per lo svolgimento della ricerca;
  10. Conflitto di interessi: si valuterà (soprattutto se si tratta di lavoro condotto da un gruppo multidisciplinare) se gli autori risultano indipendenti da conflitti di interesse;
  11. Ricadute operative: si valuterà se, all’interno del progetto, sono indicate le potenziali ricadute operative dei risultati della ricerca. Si valuterà, inoltre, se applicabile, la presenza della stima del rapporto costo-beneficio;
  12. Editing: si valuterà se la redazione del progetto ha rispettato le linee guida fornite per l’editing.